Carlo Cazzaniga
“A otto anni volevo fare l’astronauta.
A dodici il geologo.
A diciotto il grafico
A venti sono diventato un artigiano, ma non ho mai smesso di giocare …”
Appartiene ad una generazione che ha conservato nell’anima la parte migliore della pubblicità, quella che suscitava immagini positive, rasserenanti e di grande lealtà. Non è un caso che alcune immagini iconiche siano sempre appartenute alla sua vita. Non è un caso che abbia sempre vergato i suoi appunti con una Bic ed abbia percorso migliaia di chilometri su radiali Michelin. Dopo aver lavorato il metallo per trent’anni ha avuto il piacere di esplorare il legno.
Attraverso il suo progetto dal titolo “The CUT is on the wall” si è cimentato con la grafica.
Lo ha fatto modellando tavole di pioppo e di betulla con la tecnica del traforo.
“The CUT is on the wall” è pertanto un progetto grafico su legno che si compone da un numero crescente di soggetti incorniciati e divisi per caratteri tematici. Lo scopo è semplicemente ornamentale, con una piccola aggiunta di design minimale e di una vena tipicamente pop-nostalgica.